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Come alleviare le coliche nel bambino

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Il dolore acuto addominale nei bambini presenta un dilemma diagnostico. Anche se molti casi di dolore addominale acuto sono benigni, altri richiedono una rapida diagnosi e di trattamento per ridurre al minimo le conseguenze, numerosi disturbi possono causare dolore addominale. La causa più comune per la quale ci si rivolge al medico nei casi di dolori addominali è la gastroenterite e la più frequente causa chirurgica è l'appendicite. Nella maggior parte dei casi, dolore addominale può essere diagnosticato attraverso l'anamnesi ed un esame obiettivo. L'età è un fattore chiave nella valutazione della causa, l'incidenza e sintomi di condizioni diverse variano enormemente in tutto lo spettro dell'età pediatrica. Nel neonate infatti, il dolore addominale è causato quasi sempre da coliche gassose e cioè un eccesso di aria nel pancino del piccolo. Le coliche addominali cominciano molto presto nel neonato e indipendentemente dal tipo di allattamento: sia artificiale che naturale al seno. Il dolore si manifesta circa trenta minuti dopo la poppata e dura al massimo due ore, le coliche sono molto frustranti anche per i genitori, in quanto si sentono spesso impotenti di fronte al pianto disperato del bambino. Quest'ultimo si irrigidisce, scoppia in un pianto disperato e sembra inconsolabile, tra l'altro non ci spiega come mai, le coliche addominali colpiscano il neonato soprattutto nelle ore serali e notturne. Per un genitore alle prima esperienza, quindi col primo figlio, diventa una vera tragedia, anche perché inizialmente non capisce il motivo del pianto e si rivolge al pediatra in preda al panico. La prima cosa da fare è evitare che il bambino si appresti a compiere la sua poppata con nervosismo, magari perché si trova in un ambiente poco tranquillo o perché è in ritardo rispetto al suo orario della pappa. Ricordiamo che il bambino è un abitudinario, qualunque cambiamento nella sua tabella di marcia, lo scombussola e gli crea insonnia e nervosismo. Se il bambino dovesse avere nonostante il rispetto delle sue esigenze, ancora delle coliche addominali, proviamo a massaggiare il pancino del bambino con dei movimenti circolari molto delicati. Il massaggio deve essere compiuto con la mano adeguatamente riscaldata e possibilmente non a contatto diretto con la pelle del bambino, ma attraverso i vestitini. Per migliorare la situazione ancor di più, è preferibile posizionare il bambino a pancia in giù o di fianco, anche poggiandolo sulle nostre gambe. L'ideale è tenerlo a pancia sotto massaggiando contemporaneamente e dondolando il piccolo avanti e indietro. Il cullarlo già di per se calma i neonati e la posizione a pancia sotto riduce lo spasmo anche agli adulti, essendo la posizione più congeniale per alleviare i dolori addominali ed le conseguenti contrazioni muscolari della zona. Possiamo anche ricorrere ad un vecchio e classico rimedio in uso già dalle nostre nonne, preparando dell'acqua da far bollire con una foglia di alloro secco e un pezzo di scorza di limone. Lasciate bollire l'infuso per 5 minuti e dopo fatelo riposare, quando l'acqua si sarà intiepidita, la trasferirete nel biberon, ovviamente senza la scorza del limone e l'alloro. Se il dolore dovesse persistere, il pediatra saprà sicuramente consigliarvi, delle gocce apposite per ovviare a questo sgradevole e doloroso problema.
 
 
 
 

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