stickyimage

Benefici per la salute del riso nero

Che il riso avesse diverse proprietà benefiche per la salute dell’uomo si sapeva già, ma che quello nero addirittura tornasse utile per combattere il cancro e le malattie cardiache è di sicuro una novità.
Questo almeno è ciò che è venuto fuori da una ricerca presentata a Boston nell’estate scorsa, in occasione del Congresso dell’American Chemical Society, e condotta dagli scienziati dell’Università della Louisiana.
Questi dopo aver analizzato diversi campioni di crusca di riso nero coltivato nel sud degli Stati Uniti sono giunti a queste interessanti conclusioni. Nel riso nero a quanto sembra sono stati rinvenuti gli antociani, ovvero gli antiossidanti idrosolubili appartenenti alla famiglia dei flavonoidi, noti per essere presenti soprattutto nei frutti di bosco, ma pure nell’uva e nelle melanzane, alle quali conferiscono il loro caratteristico colore scuro.
Gli antociani sono conosciuti ed apprezzati anche perché proteggono dalla fragilità capillare, a loro vengono attribuite proprietà antinfiammatorie ed antiossidanti e sono utili anche in caso di ritenzione idrica. Inoltre essi combattono vari processi infiammatori – soprattutto quelli collegati con le allergie e l’asma – e di invecchiamento e modificazioni a livello cellulare, agiscono sui radicali liberi e proteggono dagli agenti cancerogeni.
Ma andiamo a conoscere da vicino questo riso dalle tante proprietà benefiche.
Il riso nero in Cina, dove è molto diffuso, è conosciuto già da 3 mila anni. In quel Paese anticamente veniva chiamato “riso proibito” in quanto al popolo non era permesso mangiarlo. Esso infatti era ad uso esclusivo dei nobili soprattutto perché raro e poco produttivo, nonché costoso. In Giappone invece era utilizzato per abbellire il sushi.
Ed in Italia? Beh, a quanto pare il nostro Paese non offriva il clima adatto per la coltivazione di tale varietà per cui si è pensato bene di incrociarlo con altre varietà locali, dando così vita ad un riso a pericarpo nero, battezzato col il nome della dea dell’amore: “Venere”.
Esso è utilizzato per la preparazione di varie pietanze quali risotti ed insalate, ma anche secondi a base di pesce e di carne. Buoni sono pure le torte, i budini e i biscotti al riso nero. Il riso nero ha un sapore unico e particolare, è aromatico e profumato ed è molto apprezzato dagli estimatori.
Oltre agli antociani in esso sono state riscontrate percentuali di calcio, vitamine B, B3 e C, nonché magnesio, zinco e ferro molto di più che nel riso bianco.
E così il ricercatore asiatico Zhimin Xu ha dichiarato che un cucchiaio di riso nero contiene più antociani di quelli che sono contenuti in un cucchiaio di mirtilli. Ma non solo, visto che il riso rispetto ai mirtilli contiene più fibre e vitamina E e meno zucchero.
Inoltre, ci tiene a farci sapere il professore Xu, il riso nero è ricco di antiossidanti sia idrosolubili che liposolubili e i pigmenti che si estraggono dal suo guscio possono essere utilizzati nell’industria al posto dei coloranti.
A questo punto non ci rimane che gustarlo.

 

 

 

Benessere , Salute. You can follow any responses to this entry through the | RSS feed . You can leave a response, or trackback from your own site.