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Come avere gambe meno gonfie

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Quello delle gambe gonfie è un problema che assilla, soprattutto le donne. La sua genesi può avere un carattere ormonale o anche costituzionale, ma è spesso accentuata da fattori quali la cattiva alimentazione, la cellulite, la sedentarietà. È pertanto su questi problemi che è utile riflettere e cercare di avere una alimentazione più appropriata, bevendo di più e muovendosi quotidianamente, anche solo per mezz'ora. Le gambe gonfie rappresentano il ristagno dei liquidi. Spesso chi ha gambe gonfie e pesanti trova sollievo sollevandole rispetto al resto del corpo e una buona abitudine potrebbe essere quella di dormire tenendo i piedi sollevati sul cuscino. Non vanno trascurati però quei comportamenti quotidiani ma regolari che agevolano la circolazione. Si possono fare pediluvi, soprattutto la sera quando si è più stanchi. Il primo pediluvio va fatto con acqua bollente alla quale si può aggiungere zenzero fresco e peperoncino. La circolazione, che si concentra sulle gambe e sui polpacci, migliorerà perché il sangue defluirà verso il basso, alleviando quel senso di pesantezza. Dopo questo, un secondo pediluvio fatto con acqua tiepida in cui viene sciolto del sale. Per migliorare la circolazione sanguigna, la mattina a digiuno si può bere un bicchiere di acqua tiepida in cui sia stato spremuto mezzo limone. Questo facilita il processo digestivo e l'eliminazione delle scorie dal corpo. Durante la giornata, occorre bere molto, acqua priva di sodio e nella quale possiamo sciogliere della pilosella, utile per drenare i liquidi. Anche la centella agisce nello stesso modo. Si tratta di un'erba ottima contro il gonfiore, perché ha una efficace azione di rinforzo sui vasi sanguigni e stimolante verso le cellule del tessuto connettivo che, poste intono ai lipociti, creano quel caratteristico effetto a buccia d'arancia che è tipico della cellulite. Va presa sotto forma di tintura madre, sciolta nell'acqua, oppure in capsule. Ha un effetto fluidificante del sangue, pertanto va assunta dietro controllo medico se si è sotto terapia anticoagulante. Il movimento: stimolare la circolazione è più facile se si cammina almeno un'ora al giorno. Quando non si ha il tempo di farlo, possono bastare anche dieci minuti di marcia sul posto, anche da fare in casa. Eseguire dei piegamenti e delle torsioni del busto, attiva le funzioni metaboliche, diminuendo il gonfiore e la pesantezza della giornata. Gli antiossidanti: le bevande gasate sono escluse, ma è bene assumere degli "aiuti" preziosi che la natura ci offre come il succo di mirtillo, soprattutto quello rosso, che è ricco di antiossidanti ed è un valido aiuto per i capillari. Il massaggio: qualunque tipo di massaggio venga fatto, deve essere eseguito in maniera circolare, e partendo dall'alto verso il basso. Un antico rimedio della nonna vuole che un ottimo massaggio per gambe e caviglie gonfie venga fatto la sera, prima di dormire, con una spazzola morbida passata sotto la pianta del piede. In senso rotatorio, partendo dalle dita e arrivando al tallone, riattiva la circolazione e facilita il sonno.
 
 
 
 

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