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Cosa indica la presenza di sangue nelle feci

La presenza di sangue nelle feci, chiamata con il termine più tecnico di rettorragia, può dipendere da diverse cause, che possono essere banali ma che, talvolta, possono essere più serie.
In primo luogo bisogna osservare in che modo si presentano le tracce di sangue all’interno delle feci; se queste, infatti, sono di colore rosso vivo e rivestono la parte esterna dell’escremento, il quale si presenta comunque duro e compatto, potrebbero essere causate da un sanguinamento dell’ultima parte dell’intestino, e quindi farebbero subito pensare ad una ragade, che consiste in un taglietto della mucosa anale, o ad una abrasione emorroidale. Entrambe queste situazioni possono essere causate da un’eccessiva stitichezza e difficoltà nella defecazione, oppure ad un polipo intestinale.
Nel caso in cui le tracce di sangue risultano mischiate alle feci, che in questo caso spesso appaiono molli, potrebbe trattarsi di una forma di colite, vale a dire di una infiammazione del colon.
Questa infiammazione può avere diverse cause, che si suddividono in cause infettive, allergiche o autoimmuni.
In ultimo, se il sangue nelle feci si presenta di un colore molto scuro, vuol dire che esso è passato attraverso lo stomaco.
In questo caso, le cause possono essere un sanguinamento a livello dell’esofago o dello stomaco; nel primo caso si parla di varici, nel secondo di ulcera.
Tuttavia bisogna comunque sottolineare che non è sempre possibile rilevare la presenza di sangue nelle feci, in quanto non sempre è visibile ad occhio nudo.
In alcuni casi, infatti, questo problema viene rilevato attraverso un esame apposito.
Questo esame, a partire dai 45 anni di età, sarebbe bene effettuarlo con cadenza annuale, in quanto, in questo modo, si riesce ad attuare una accurata prevenzione dei tumori intestinali.
Infatti la presenza di sangue occulto nelle feci può essere sintomo di cause ben più serie, come cirrosi epatica, tumore dell’apparato gastrointestinale o neoplasie.
Nella maggior parte dei casi, però, le cause sono meno serie; è bene, tuttavia, non trascurare questi segnali ed effettuare, quindi, tutti i controlli e le analisi necessarie.
Questi comprendono una visita da un proctologo o un chirurgo colon – rettale. Successivamente potrà essere necessaria una endoscopia.
Per concludere, si può riassumere dicendo che quando si presentano tracce di sangue nelle feci le cause possono essere svariate, e vanno da motivi più banali a motivi più preoccupanti.
In ogni caso è bene non sottovalutare tali sintomi ed effettuare visite specialistiche per analizzare le cause.
E’ bene, inoltre, quando si ha un’età che supera i 45 anni, sottoporsi a controlli periodici e, annualmente, effettuare l’esame di sangue occulto nelle feci.

 

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