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La pericolosità dei tatuaggi: il 10% dei tatuati ha complicazioni dopo la pratica

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I tatuaggi hanno origine antichissima, ed erano già presenti in molte civiltà antiche, come quelle Egizia e Romana, salvo poi scomparire nei secoli immediatamente successivi alla nascita di Cristo. Dopo un lungo periodo in cui il tatuarsi era bandito, essenzialmente per motivi religiosi, poichè tutte e tre le grandi religioni monoteiste vietano i tatuaggi , questa tecnica è riapparsa durante l'Ottocento, ma visti i rischi di infezioni legati ad essa, a ricorrervi era una parte minima della popolazione. Da qualche decennio il numero dei tatuati è aumentato in modo vertiginoso: ciò è dovuto essenzialmente alle condizioni igieniche migliori, alle tecniche più sofisticate ed ai rigidi canoni per diventare tatuatore, che hanno ridotto enormemente il numero e l'entità dei rischi, anche se questi non sono però scomparsi del tutto. Uno studio su un campione di 300 individui condotto dalla Langone University di New York, ha dimostrato infatti che di questi circa il 10% ha avuto complicazioni e problemi alla pelle legati al tatuaggio, durati in alcuni casi anche oltre quattro mesi. In generale ad un tatuaggio possono essere legati rischi di origine batterica, come infezioni e arrossamenti: è possibile scongiurare questa eventualità, scegliendo di rivolgersi sempre a tatuatori professionisti, che operino in uno studio con le necessarie condizioni igienico-sanitarie, e che usino tutto le precauzioni del caso, prima fra tutte l'usare sempre aghi monouso. In realtà, anche se riduce di molto i rischi, questo potrebbe non bastare: altri studi hanno dimostrato infatti che una notevole parte delle complicazioni legate ai tatuaggi non sono di origine infettiva, ma allergica. Gli inchiostri usati possono risultare allergizzanti per la cute di alcuni individui, quasi sempre inconsapevoli di questo: il rischio non diminuisce, ma anzi sembra aumentare con i tatuaggi semi-permanenti, per la cui realizzazione viene usato l'hennè, un colorante di origine naturale che contiene una sostanza chimica allergizzante per molti soggetti.
 
 
 
 

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