web counter
ads

Farmaci contro la depressione: ecco la sperimentazione del Dottor Fava

farmaci-contro-la-depressione-ecco-la-sperimentazione-del-dottor-fava
 
La depressione è una patologia che, al giorno d'oggi, colpisce moltissime persone. Stress quotidiani, problemi e pensieri possono far insorgere depressioni latenti che, se non curate in tempo, rischiano drammaticamente di degenerare. Gli studi in merito alla depressione sono stati moltissimi ed i medici hanno scoperto che tutti coloro che sono affetti da tale malattia hanno l'ippocampo più piccolo della media. Ma quale è la funzione dell'ippocampo e perché influisce così tanto sulla salute psicofisica degli individui? L'ippocampo è la parte del cervello che ha il compito di elaborare le emozioni e di gestire la memoria. A tale proposito, è interessante fare presente che sono stati messi a punto farmaci per tentare di curare la depressione. Purtroppo, però, tali farmaci non sono in grado di curare tutte le tipologie di depressione. Addirittura, pare che, in alcuni casi, i farmaci anti-depressivi abbiano degli effetti collaterali da non sottovalutare. Nell'ultimo periodo, il Dottor Maurizio Fava, ricercatore del Massachussetts General Hospital di Boston, ha dato forma ad un farmaco in grado di arginare l'inesorabile diminuzione dei neuroni. Stando a quanto dichiarato dal Dottor Fava, il suo farmaco sarebbe in grado di generare nuove cellule del cervello senza alterarne in nessun modo il funzionamento. I primi esperimenti hanno chiaramente dimostrato che il farmaco è in grado di curare la depressione in maniera duratura senza importanti effetti collaterali. In merito al farmaco del Dottor Fava, è necessario fare presente che esso ha come principale obiettivo quello di consentire ai pazienti di liberarsi della depressione per almeno otto settimane. Per il momento, i risultati diffusi dal medico si riferiscono ad un campione troppo piccolo per poter considerare il farmaco come l'unico vero rimedio alla depressione. Tale farmaco, infatti, si appresta ad essere sottoposto alla seconda fase di sperimentazione. Questa volta, il campione sarà decisamente più significativo e, dunque, sarà possibile formulare ipotesi attendibili. I primi dati saranno disponibili tra circa 24 mesi. Di certo c'è solo il fatto che il farmaco dell'italiano Fava può essere assunto esclusivamente per via orale. Una cosa è palese: qualora il farmaco risultasse idoneo, rappresenterebbe una soluzione ottimale per tutti i pazienti ammalati di depressione che, fino ad adesso, non sono riusciti a trovare alcun genere di beneficio nei farmaci tradizionali. La depressione è una malattia invalidante che impedisce a tutti coloro che ne sono affetti di condurre una vita normale e di rapportarsi con gli altri. Non resta, pertanto, che attendere i risultati dei prossimi esperimenti e sperare che il farmaco del Dottor Fava possa veramente combattere e, perché no, sconfiggere definitivamente la depressione.
 
 
 
 

Guarda anche


ascoltare-musica-potenzia-l-efficacia-dei-farmaci-antidolorifici-lo-rivela-la-scienza
Ascoltare musica potenzia l'efficacia dei farmaci...

Ascoltare musica potenzia l'efficacia degli antidolorifici. Questo...

le-migliori-soluzioni-per-combattere-la-stanchezza-invernale
Le migliori soluzioni per combattere la stanchezza invernale

Cos'è la stanchezza invernale? Qualche tempo fa, sul sito del quotidiano...