web counter
ads

Un ragazzo su quattro rischia malattie infettive con tatuaggi e piercing

ragazzo-su-quattro-rischia-malattie-infettive-con-tatuaggi-piercing
 
I piercing ed i tatuaggi possono essere lo strumento che diffonde a gran velocità malattie come AIDS ed epatite: a stabilirlo è stato un recente studio effettuato presso l'Università di Roma Tor Vergata. Tra i giovani il tatuaggio ed i piercing vanno molto di moda: avere un orecchino in una particolare zona del corpo, oppure un disegno che simboleggi un evento particolare risulta essere molto apprezzato, nonché una moda che non passa mai. Purtroppo però, i giovani spesso si dimenticano che un tatuaggio o un piercing possono essere la causa scatenante di malattie come epatite B o C, ed anche l'AIDS potrebbe essere una conseguenza che deriva da un tatuaggio o piercing. A stabilirlo è stato un recente studio condotto dall'Università di Roma Tor Vergata, che ha preso in considerazione oltre duemila studenti: almeno un quarto di loro ha avuto problemi di salute dopo che si è fatto un piercing o un tatuaggio. Il problema di contrarre queste malattie aumenta quando ci si rivolge ai principianti, ovvero coloro che effettuano tatuaggi e piercing e sono alle prime armi: uno studio con un'igiene poco curata, e con strumenti che non vengono sostituiti dopo il loro utilizzo sono infatti l'elemento che fa aumentare la possibilità di contrarre epatite ed AIDS. Pur di risparmiare i giovani decidono di recarsi in questi studi, dove tutte gli aspetti negativi prima citati sono presenti: uno studio dove si effettuano tatuaggi e piercing infatti deve rispettare tutte le norme di sicurezza e di igiene, in maniera tale che tali problematiche possano essere evitate. La dottoressa Carla di Stefano, responsabile della ricerca, ha anche sottolineato come i virus di queste malattie abbiano una grande capacità di sopravvivenza nella strumentazione: basta che un giovane venga punto con uno strumento non sterilizzato, dove magari vi è del sangue di una persona malata, ed il contagio diviene inevitabile. La dottoressa ha anche spiegato che circa l'ottanta percento dei giovani intervistati, tramite questionario anonimo, conoscono le problematiche che derivano da un tatuaggio o da un piercing. Il venti percento degli intervistati però è comunque deciso a farsi un tatuaggio o piercing, ed inoltre la metà dei ragazzi ha già sul proprio corpo uno dei due elementi. Si tratta di cifre preoccupanti, visto che molti ragazzi sono sicuri del fatto che non verranno contagiati, pur recandosi in studi improvvisati, dove la strumentazione risulta essere tutt'altro che a norma di legge. Il problema ovviamente lo si riscontra anche in ambienti differenti dagli studi improvvisati: anche chi effettua i tatuaggi in casa propria, o addirittura nelle carceri, la percentuale di contagio delle malattie come epatite e AIDS risulta essere veramente elevata. A sostenerlo è Vincenzo Bruzzese, ovvero il Presidente Nazionale del Congresso di GastroRemautologia.
 
 
 
 

Guarda anche


sclerosi-multipla-arrivato-il-farmaco-per-le-forme-pi-gravi
Sclerosi multipla: arrivato il farmaco per le forme più...

Secondo gli ultimi dati, sembra che ogni 3 minuti venga diagnosticato un nuovo...

aumenta-l-incidenza-del-linfedema-cos--e-come-si-cura
Aumenta l'incidenza del linfedema. Cos'è e come si cura

Il linfedema è una patologia il cui segno distintivo è il rigonfiamento...