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Quali sono i sintomi dei meningiomi

I meningiomi sono dei tumori benigni endocranici, i quali originano dalle cellule di rivestimento dei villi aracnoidei, trabecole che partono dalle meningi e riversano il liquido cerebro spinale all’interno dei seni venosi.
Come accennato, la maggioranza dei meningiomi è del tutto benigna. Alcuni però danneggiano più di altri il tessuto cerebrale determinando un edema ovvero una infiammazione.
La classificazione dei meningiomi è basata sulla loro localizzazione ed estensione perchè da queste dipendono i diversi sintomi ed approcci chirurgici da utilizzare per la loro asportazione.
Il meningioma, rappresenta ben il 15% di tutti i tumori cerebrali e purtroppo (come nella maggior parte delle neoplasie maligne), non sono ancora stati accertati o confermati i principali fattori di rischio.
La crescita lenta e progressiva di un meningioma, determina un aumento di pressioni all’interno del cranio comprimendo contro la parete ossea dello stesso, il tessuto nervoso che viene dunque spostato ma non invaso dal tumore.
Questa pressione all’interno della scatola cranica, provoca alcuni sintomi caratteristici di questa neoplasia ad esempio la dilatazione fissa di una delle due pupille la quale a sua volta, comprimendo il nervo oculomotore, provoca la deviazione dell’occhio interessato verso l’esterno.
Un’ altra manifestazione clinica che può facilmente ricondurci alla diagnosi del meningioma è la paralisi di metà corpo (paralisi controlaterale).
Negli adulti inoltre, un segno che potrebbe aiutare a riconoscere l’ipertensione endocranica è costituito dalle crisi epilettiche, che dovrebbero incuriosire e preoccupare un soggetto che non ne ha mai sofferto nel corso della sua vita.
Se focalizzati nell’emisfero dominante (generalmente quello sinistro), i meningiomi possono causare disturbi del linguaggio (afasia), alterazioni che possono riguardare comprensione, produzione, ripetizione e strutturazione del lessico.
Il peggiore dei sintomi, perchè difficilissimo da diagnosticare e riconoscere è il deficit olfattivo (disosmia) o con il passare del tempo, la perdita totale della capacità di percepire gli odori (anormia), frequente soprattutto nei casi di lesioni frontali.
I meningiomi che nascono dai villi situati intorno al poro acustico, possono invece manifestarsi con disturbi dell’equilibrio, ipoacusia o magari nascere semplicemente da un ronzio.
Esistono anche i meningiomi spinali.
Questi sono tumori benigni, di piccole dimensioni, più frequenti nelle donne e si manifestano con dolore alla colonna e deficit neurologico ingravescente degli arti inferiori o talvolta dei quattro arti, a seconda del livello di compressione e sofferenza del midollo spinale.
Il meningioma purtroppo, può lentamente distruggere aree specializzate del cervello e la diagnosi non è facile, talvolta si deve ricorrere a tecniche mediche più complesse di una semplice lastra al cranio o risonanza magnetica, come ad esempio l’angiografia cerebrale o la tomografia computerizzata.

 

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