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Quali sono i sintomi della sindrome del colon irritabile

Quali sono i sintomi della sindrome da colon irritabile? Possiamo distinguere fondamentalmente nausea, dolore addominale e una certa sensazione di disagio. I sintomi, in ogni caso, variano da individuo a individuo. Per esempio, alcune persone subiscono costipazione, con feci più dure del normale e con una defecazione abbastanza rara e in ogni caso difficile. Tali individui, non di rado, riferiscono di aver sentito tensione e crampi nel momento in cui provano a defecare, e ci riescono solo in parte nel migliore dei casi. Inoltre, anche nel caso in cui riescano a defecare, nelle feci si trova del muco, vale a dire una sostanza liquida che protegge inumidendoli gli organi del sistema digerente. È opportuno mettere in evidenza che certe persone colpite da sindrome del colon irritabile provano anche una perdita di feci acquose o comunque non solide: in pratica, spesso hanno la diarrea. Altri, invece, alternano periodi di diarrea a periodi di costipazione. In alcuni pazienti, infine, notiamo sintomi che si placano per qualche mese, e poi tornano all’improvviso. Per altri, invece, i sintomi non fanno che peggiorare con il passare del tempo. Riteniamo doveroso sottolineare, comunque, che febbre, presenza di sangue nelle feci e perdita di peso, eventualmente associati a dolori continui e forti, da soli non possono essere ritenuti sintomi della sindrome in questione, e invece potrebbero segnalare altri problemi, quali infiammazioni o più raramente forme tumorali. Può verificarsi, per altro, un peggioramento in relazione ai sintomi, che può essere dovuto ad assunzione di farmaci, accumulo di gas nel colon, pasti abbondanti, situazioni di turbamento emotivo, assunzione di alcol, latte e derivati orzo, segale, grano o cioccolata, condizioni di stress o conflitto, assunzione di bevande composta da caffeina, come per esempio cola, tè o caffè. Negli ultimi tempi è stato messo in evidenza da alcune ricerche che i sintomi possono essere peggiorati dagli ormoni riproduttivi. Per quanto riguarda la diagnosi, la prima cosa da fare, per chi pensa di essere affetto da tale sindrome, consiste nel recarsi dal medico. Essa può essere diagnosticata semplicemente dopo un riepilogo della storia medica del soggetto. Dal punto di vista strettamente clinico, non esiste nessun esame che possa evidenziare la sindrome con certezza; tuttavia possono essere consigliati degli esami da laboratorio per diagnosticare altri disturbi, come radiografie, esami del sangue e analisi delle feci. Una colonscopia permetterà di eseguire una completa analisi del colon. Teniamo conto, comunque, che anche in caso di esito negativo degli esami non potrà essere esclusa la presenza della sindrome del colon irritabile. Concludiamo ribadendo, in ultima analisi, che la sindrome del colon irritabile può essere identificata attraverso sintomi quali diarrea, dolori addominali e costipazione: tuttavia, questi sintomi da soli non rappresentano una certezza definitiva, nel senso che possono essere indice anche di altri disturbi. E’ pertanto importante rivolgersi a un medico per una diagnosi il più possibile corretta e completa.

 

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