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Allarme zecche, come prevenire il rischio di contrarre una puntura

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L’estate è alle porte e il tempo da dedicare alle passeggiate all’aria aperta o alla cura del giardino è decisamente maggiore rispetto alla stagione invernale. Di conseguenza, c’è bisogno di essere vigili, perché aumentano i problemi con l’ambiente esterno. Chi ha cani o gatti in casa deve prestare massima attenzione all’allarme zecche. Sapere come riconoscerle è utile per evitare il rischio di contrarre una puntura.

Zecche, come riconoscerle e dove vivono?


Le zecche sono parassiti esterni, contraddistinti da un corpo tondeggiante e da un rostro con cui penetrano la cute e succhiano il sangue. Vivono prevalentemente nelle aree a clima fresco e umido, nei contesti ricchi di vegetazione e di arbusti. La loro presenza, però, è strettamente connessa a quella di "ospiti" da parassitare: per questo motivo, fra i loro habitat prediletti vi sono le cucce di animali, le stalle e i pascoli.

Allarme zecche: come pungono?


Le zecche colpiscono in questo modo: in un primo momento, si posizionano sulle estremità delle piante, attendendo che un animale oppure un uomo passi. La presenza di questi ultimi viene riconosciuta per via dell’anidride carbonica che l’organismo è in grado di emettere. Dopodiché, si insediano sul corpo dell’ospite ed iniziano a succhiarne il sangue tramite il loro rostro. La minaccia in queste circostanze è data dal fatto che non si avverte il minimo dolore quando si riceve il morso, perché grazie al loro apparato boccale questi acari emettono una sostanza anestetica. In linea di massima, le zecche restano attaccate al corpo dell’ospite per un lasso di tempo che va dai 2 giorni a poco meno di una settimana. Infine, si lasciano cadere.

Quali malattie trasmettono le zecche?


Occorre prestare massima attenzione alle zecche, perché sono in grado di trasmettere numerose malattie. Fra le più comuni vi sono l’encefalite virale, la febbre Q, la babesiosi, la borreliosi di Lyme e la tularemia.

Come difendersi dal rischio di contrarre una puntura da zecca?


Vi sono alcuni suggerimenti utili, in modo da evitare che questo parassita possa andare a segno:

- non addentrarsi in zone dove l’erba è particolarmente alta;

- prima di effettuare un’escursione, non bisogna dimenticarsi di effettuare il trattamento di cani e gatti con sostanze acaro repellenti;

- preferire abiti di colore chiaro, per facilitare l’individuazione di questi parassiti; per lo stesso motivo, indossare pantaloni lunghicalze e calzininella stagione estiva consente di proteggere meglio aree come caviglie e ginocchia, dove le punture sono più frequenti.

Conclusioni


La bella stagione è oramai alle porte. Perciò, le zecche vanno alla costante ricerca di ospiti da parassitare, avendo abbandonato il loro stato di letargo. Perciò, massima attenzione!


 
 
 
 

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