Cannabidiolo contro la dipendenza?

La notizia ha qualcosa di sensazionale, in base agli studi effettuati dai ricercatori della University College London. Alla base della ricerca ci sarebbero gli effetti antinfiammatori e rilassanti di una delle sostanze contenute all’interno della cannabis stessa: assumere infatti pillole a base di cannabidiolo permetterebbe di diminuire la dipendenza da cannabis. Ormai è assodato che, pur essendo una droga leggera, la cannabis può comportare dipendenza, specie se l’assunzione della stessa inizia nella fase dell’adolescenza, presentando anche sintomi tipici come ansia e insonnia. La dipendenza dalla cannabis è aumentata in modo notevole nell’ultimo decennio e proprio per questo lo studio si è orientato verso le modalità per ridurre la dipendenza. Su un campione di 82 persone rientranti nel test, sono state fornite 3 diverse dosi di cannabidiolo e si è visto che sui partecipanti che assumevano la dose minore non si presentavano risultati significativi; diversamente su coloro cui era somministrata una dose di questa sostanza pari a circa 400 milligrammi, si riscontrava una sensibile diminuzione della dipendenza da cannabis.

Il cannabidiolo assicura inoltre anche altri benefici al nostro organismo come una riduzione degli stati infiammatori, depressivi e combatte in maniera efficace l’ansia e l’insonnia. Le modalità di assunzione di questa sostanza sono diverse anche se solitamente è consumato sotto forma di gocce o all’interno di cocktail.